Strumenti di accessibilità
  • Scala contenuto 100%
  • Dimensione font 100%
  • Interlinea 100%
  • Spaziatura lettere 100%

In riferimento all’interruzione delle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei dipendenti delle farmacie private, si informa che la Federazione degli Ordini, anche alla luce delle numerose sollecitazioni ricevute dai colleghi, si è adoperata per favorire la ripresa del dialogo tra le parti, pur non avendo, per legge, un ruolo attivo nella contrattazione.

Con una nota diffusa il 17 luglio u.s., la FOFI ha reso noto di aver manifestato alle Organizzazioni sindacali (OO.SS), sia dei datori di lavoro (FEDERFARMA) che dei lavoratori (FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS-UIL), la propria disponibilità a offrire uno spazio di ascolto e di confronto sulle principali questioni aperte.

In riscontro, FEDERFARMA ha ribadito la ferma volontà di individuare possibili soluzioni che possano consentire una rapida ripresa della trattativa, fornendo la propria disponibilità a un incontro.

FILCAMS CGIL - FISASCAT CISL - UILTUCS-UIL, nel prendere atto positivamente dell’interessamento della Federazione alla situazione contrattuale di larga parte degli iscritti, hanno ritenuto, nel rispetto dei ruoli e delle regole contrattuali, che la discussione debba restare nei perimetri definiti da prassi e norme, ossia tra le organizzazioni sindacali rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori e la rappresentanza sindacale degli interessi di impresa. Le OO.SS. hanno segnalato che la delicatezza del momento impone a tutti di operare nell’ambito naturale del tavolo negoziale e che l’invito federale rischierebbe di creare confusione di ruoli e di responsabilità.

La Federazione, nel ringraziare le rappresentanze sindacali per l’attenzione dimostrata, ha ribadito la propria disponibilità - nel pieno rispetto dei ruoli stabiliti dalla legge - a ogni utile confronto affinché si arrivi quanto prima alla definizione di un nuovo contratto.